Massimo Luccioli

Massimo Luccioli (Tarquinia, 1952), diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma si avvicina al mondo della scultura collaborando con Giovanni Calandrini. Spinto dalla necessità di acquisire nuove modalità espressive, sperimenta diversi linguaggi artistici attraverso il disegno, la pittura, la grafica, la scultura in terracotta, bronzo e ceramica.

La ricerca artistica di Luccioli è stata sempre caratterizzata dall’esigenza di esplorare la propria realtà interiore con un segreto senso di inquietudine ed un’acuta tensione filosofica. Un cosmo concepito nella sua totalità attraverso una somma di fatti e sensazioni che generano scansioni e cesure, ombre e luci, pause e slancio vitale. La pittura e la scultura devono costruire il proprio linguaggio autonomo e nell’elaborazione di questo linguaggio, trovare sostanza e giustificazione.

Principali mostre personali recenti:

  • 2018 – Dal Segno al Frammento. L’indistinto spaziale, Galleria comunale d’arte, Faenza
  • 2011 – Spazio e Tempo dell’Evocazione, Centro di Paleontologia vegetale della Foresta Fossile di Dunarobba, Tern

Principali mostre collettive recenti:

  • 2016 – Terra condivisa, collaborazioni e contributi tra gli artisti nella ceramica Contemporanea, Arte dei vasai, Siena
  • 2015 – La scultura Ceramica Contemporanea in Italia, Galleria Nazionale di Arte Contemporanea, Roma
  • 2012 – Biennale d’Arte Ceramica Contemporanea, Scuderie Aldobrandini, Frascati

OPERE