Antonio Taschini


Antonio Taschini, figlio d’arte (padre architetto, pittore, ebanista), compie studi accademici indirizzati verso la musica, in particolare al canto lirico, che diventa la sua professione.Parallelamente conduce una ricerca espressiva che va oltre la sfera musicale, includendo parole, segni, colori e materia.Negli incontri con Marco Nani (maestro e amico) e Franca Bernardi (artista e insegnante dell’Accademia di Belle Arti di Roma) impara la tecnica dell’icona e approfondisce gli studi di disegno e pittura.Ma sono gli scultori Oriano Zampieri e María Gelabert ad introdurlo alla ceramica.Nel linguaggio di Taschini cultura, esperienza, maestria tecnica e raffinata sensibilità espressiva si intrecciano in opere dall’inconfondibile fisionomia.Una poetica che scandisce con colori e graffiti i suoi cubi, cerchi, ruote, tronchi di cono e altre forme “geometricamente irregolari”.Ma è anche un mondo a parte, una rappresentazione, una serie di racconti, che si svolgono tra il materiale e l’onirico.Il risultato sono oggetti artistici in cui si incontrano tensioni e opposti.Attualmente la sua ricerca plastica si sta orientando ad utilizzare, insieme alla ceramica, altri materiali come il rame ed il ferro, nella struttura e nella composizione.

Principali mostre personali recenti:
  • 2014 – Personale, Expart Gallery e Studio Arkibugi, Bibbiena
  • 2013 – Città Sospese, Galleria MUEF ArtStudio, Roma, a cura di Francesco Giulio Faranchi e Massimo Rossi Ruben

Principali mostre collettive recenti:
  • 2014 – Dialoghi, MICRO Arti Visive, Roma, a cura di Paola Valori
  • 2014 – Boom!, MARTE Mediatica, Cava de’ Tirreni, a cura di Augusto Ozzella e Giuliana Sarno

Opere in Esposizione