Arnoldo Ciarrocchi


Nasce nel 1916 a Civitanova Marche, dove muore nel 2004. Frequenta l’Istituto d’Arte di Urbino e, dopo il trasferimento a Roma nel 1937, il corso di Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti.Prime personali nel 1946 alla Galleria Il Cavallino di Venezia e La Cupola di Bologna. Espone in numerose esposizioni nazionali ed internazionali tra cui la Biennale di San Paolo del Brasile (1937), dove torna nel 1979 nella sezione “Artisti Italiani”, la Biennale di Venezia (1942, 1948, 1950, 1952, 1954, 1956, 1962), la Quadriennale di Roma (1943, 1951, 1955, 1972), la “Rassegna di Arti Figurative di Roma e del Lazio” al Palazzo delle Esposizioni di Roma (1958), “Grabados Italianos” al Museo d’Arte Moderna di Città del Messico (1965), la Triennale dell’Incisione al Palazzo della Permanente di Milano (1971, 1980), “Incisione Marchigiana del ’900” nell’Aula dell’Istituto d’Arte Depero di Rovereto (1992).Tra le personali si segnalano quelle alla Calcografia Nazionale di Roma (1950), alle Gallerie Vigna Nuova di Firenze (1951, 1962), La Nuova Pesa di Roma (1960), Il Milione di Milano (1961), al Centro Culturale Olivetti di Ivrea (1965), alla Pinacoteca d’Arte Comunale di Macerata (1977). A queste seguono, negli ultimi anni, la mostra “Ciarrocchi-L’asolitudine” allestita presso il Palazzo Carpegna di Roma, sede dell’Accademia Nazionale di San Luca (1993) e, tra le altre, le esposizioni presso la Chiesa di Sant’Agostino di Civitanova Marche e il Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga (2005).

Opere in Esposizione