Guido Strazza


Nasce a Santa Fiora (Grosseto) nel 1922. Dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria a Roma, nel 1948 abbandona la professione per dedicarsi completamente alla pittura.Viaggia in Sud America, Perù, Cile, Brasile dove lavora ed espone (Biennali di San Paolo, 1951-53). A Lima è tra i promotori della "Agrupaciòn Espacio", gruppo di artisti e architetti. Nel 1954 rientra in Italia (Venezia, Milano) e di questo periodo sono i racconti segnici su pitture in rotolo (Museum Ludwig, Colonia) e gli studi sulle metamorfosi delle forme realizzati in cicli di pitture a tema "Balzirossi" (Galleria dell'Ariete, Milano 1965), "Paesaggio Olandese" (Stedelijk Museum, Amsterdam 1960).Tornato a Roma, frequenta la Calcografia Nazionale (1964-67), dove approfondisce il linguaggio dell'incisione nell'ambito di una ricerca segnica inerente tutto il suo lavoro.Ne conseguono i cicli di pitture e incisioni "Trama Quadrangolare" (Palazzo Reale, Milano 1980), "Segni di Roma" (Gall. Editalia, Roma 1980; Gall. Morone, Milano 1981) e, in accentuata interazione tra geometria e colore, la serie "Cosmati" (Biennale di Venezia 1984, sala personale), "Giardino di Euclide" (Gall. Giulia, Roma 1988), "Aure" (Gall. Forni-Tendenze, Bologna 1991), "Archi" (Gall. Il Bulino Roma, 1998).

Opere in Esposizione